Produzione tappeti in Portogallo

Al periodo rinascimentale risale la realizzazione di particolari tappeti in Portogallo utilizzando il punto treccia, tradizione che si è protratta fino ad oggi.

Al XVII secolo risalgono gli esemplari più belli ricamati su dei grandi canovacci di canapa con l’ago. Il tappeto portoghese viene detto d’Arraiolos (cittadina del sud del Portogallo).
I colori prevalenti sono i verdi delicati e i rosa pallidi.

Nel XVIII secolo l’ispirazione indiana, di tipo geometrico, prese il posto di quella persiana, rivoluzionando così la parte decorativa che presenta motivi spigolosi ai quali il punto treccia si presta in modo ottimale.

Il tappeto Portoghese viene lavorato dalle ospiti della prigione femminile, ma è possibile ancora vedere nei villaggi dei dintorni, davanti alle loro case, i tessitori, che sono sia uomini che donne.